Fornitore: AESUB
AESUB Green – Spray per scansione 5000 ml
Descrizione
AESUB Green – Spray per scansione auto-evaporante
AESUB Green è uno spray per scansione auto-evaporante per applicazioni di scansione 3D su larga scala e automatizzate. Viene applicato con una pistola a spruzzo, formando un sottile strato bianco opaco uniforme che migliora la rilevabilità di superfici complesse e lucide. Dopo la scansione, lo strato si volatilizza da solo, eliminando la necessità di pulire l’oggetto e l’ambiente circostante.
In sintesi – I tuoi vantaggi:
- Auto-evaporante: Lo strato sublima da solo, quindi non è necessaria una pulizia successiva dell’oggetto misurato.
- Senza residui: Privo di pigmenti e diossido di titanio (TiO₂) – protegge sensori e ambiente da depositi.
- Strato sottile: Spessore di circa 10–20 µm per mantenere basso l’impatto sulla precisione dimensionale.
- Per grandi formati: Confezione da 5000 ml per compiti di scansione su larga scala e automatizzati.
Spessore dello strato e evaporazione
Il produttore indica uno spessore dello strato di circa 10–20 µm; il tempo di sublimazione è di circa 6 ore, dopo le quali non è più necessaria alcuna pulizia.
Applicazione con pistola a spruzzo
AESUB Green viene applicato uniformemente da una distanza di 15–20 cm con una pistola a spruzzo (diametro ugello ≥ 1 mm). Dopo l’asciugatura completa, l’oggetto può essere scansionato normalmente; se necessario, è possibile applicare marcatori di riferimento sulla superficie.
Domande frequenti (FAQ)
Devo pulire l’oggetto dopo la scansione?
No. Lo strato applicato evapora autonomamente dopo la scansione, secondo il produttore entro circa 6 ore.
Quale pistola a spruzzo devo usare?
Si consiglia la AESUB Spray Gun o una pistola a spruzzo con un diametro dell’ugello di 1 mm o superiore. L’applicazione avviene da una distanza di 15–20 cm.
Per quali applicazioni è pensata la variante da 5000 ml?
La grande confezione è progettata per compiti di scansione su larga scala e automatizzati, ad esempio in laboratorio o in ambiente produttivo.



